«Sono contento di tornare a Vibo e garantirò il mio impegno costante affinché si rimetta in moto la sanità». Con queste parole Antonio Battistini ha segnato il suo ritorno alla guida dell’Asp di Vibo Valentia. Il commissario è stato accolto nel Municipio dalla Conferenza dei sindaci, coordinata dal presidente Salvatore Giordano, alla presenza dei vertici aziendali, di primari, sindacati, associazioni e del parlamentare Giuseppe Mangialavori (Forza Italia).
Già alla guida dell’Azienda negli anni scorsi, Battistini conosce le criticità del sistema sanitario vibonese e punta sulla collaborazione istituzionale. «Riesumiamo le pratiche rimaste nei cassetti e, soprattutto, prendiamo decisioni», ha dichiarato, sottolineando la necessità di superare le difficoltà degli ospedali e dei servizi territoriali.
Carenza di medici e liste d’attesa: le emergenze
Tra le priorità indicate dal commissario figura la grave carenza di personale sanitario. All’ospedale Jazzolino, ad esempio, sono in servizio appena 38 medici titolari, mentre sul territorio mancano numerose figure specialistiche. Emblematico il caso della psichiatria, con soli due professionisti rispetto agli otto previsti dal fabbisogno.
«Bisogna fare il fuoco con la legna che abbiamo», ha affermato Battistini, ipotizzando anche iniziative per favorire la permanenza in servizio dei medici in pensione. L’Asp intende inoltre contrastare le prescrizioni inappropriate, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e migliorare l’accesso alle cure.
Casa della comunità a Filadelfia ed emodinamica a Vibo
Tra le notizie positive, la conclusione dei lavori della Casa della comunità di Filadelfia, la sesta del Vibonese, nonostante gli ostacoli incontrati durante il percorso.
Confermata anche la realizzazione del servizio di emodinamica all’ospedale Jazzolino di Vibo. Battistini ha riconosciuto il lavoro avviato dal precedente commissario Vittorio Sestito, dalla predisposizione dei locali alle procedure per l’acquisto dell’angiografo. Il percorso proseguirà con gli adempimenti necessari, anche se i tempi non saranno brevi.
118 e servizi a Vibo Marina: le richieste del territorio
Nel confronto con gli amministratori e le parti sociali sono emerse ulteriori criticità. La sindacalista Cgil e medico Alessia Piperno ha richiamato l’attenzione sulle carenze del servizio 118, mentre il sindaco di Vibo ha chiesto un poliambulatorio o un potenziamento dell’assistenza sanitaria a Vibo Marina.
La sfida, ha ribadito Battistini, passa dalla programmazione condivisa, dall’individuazione dei bisogni di salute e da un principio fondamentale: i diritti dei pazienti devono venire prima di tutto.
