Non accenna a rientrare la crisi idrica che da mesi interessa il quartiere Cancello Rosso e contrada Buffetta, a Vibo Valentia. Sono circa 150 le famiglie alle prese con una grave emergenza, che nonostante i tentativi messi in campo dall’Amministrazione comunale continua a provocare disagi e malcontento tra i residenti.
A riportare l’attenzione sulla vicenda è il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Russo (Cuore vibonese), che da tempo sollecita interventi risolutivi. Il quadro è quello di cittadini esasperati, costretti quotidianamente a recarsi nei supermercati, alle fontane o alle sorgenti per procurarsi l’acqua. In alcuni casi sono stati persino realizzati collegamenti improvvisati con fontanelle vicine per riuscire a garantire alle famiglie qualche litro del bene essenziale.
Interventi tampone sulla rete idrica
Finora il Comune ha cercato soprattutto di redistribuire il flusso dell’acqua tra le diverse zone, intervenendo sulle saracinesche della rete. Una soluzione che, secondo residenti e opposizione, non sembra però sufficiente a risolvere una situazione ormai diventata strutturale.
«A Vibo le carenze idriche non sono una novità, tra problemi della rete, siccità e riduzioni di portata – sottolinea Russo – ma a Cancello Rosso e Buffetta non si erano mai verificati disagi di questa portata e soprattutto così prolungati nel tempo».
Il sospetto: condotte danneggiate dai cantieri
Tra le ipotesi avanzate dai residenti e dai consiglieri di minoranza c’è quella di un possibile danneggiamento della condotta idrica causato dai numerosi cantieri aperti nel quartiere. Scavi per la fibra ottica e altri servizi, lavori sui marciapiedi, interventi di riqualificazione urbana e opere legate al progetto “Majone” potrebbero, secondo questa ricostruzione, aver compromesso la rete.
Le opposizioni hanno più volte portato la questione in Consiglio comunale, chiedendo verifiche tecniche e ispezioni mirate per individuare eventuali ostruzioni, schiacciamenti o rotture delle tubazioni. L’ultimo ordine del giorno urgente presentato dalla minoranza, tuttavia, non è stato accolto dalla maggioranza.
Il sindaco Enzo Romeo aveva motivato la decisione sostenendo che non vi fosse urgenza, dal momento che «si sta già lavorando» sul problema. Ad oggi, però, i rubinetti di numerose abitazioni restano ancora a secco.
